I giovani adulti e la Suprema Corte

I giovani adulti e la Suprema Corte

di Paola Furini (Avvocata in Milano)

L’arte e la letteratura da sempre ci descrivono i giovani adulti come individui che, pur essendo incompleti, non sanno di esserlo.

In tempi recenti Bernard Cornwell nel romanzo “Il cavaliere e il suo Re”, propone l’argomento tramite il protagonista che riflettendo dice

di questi tempi, quando osservo i ventenni mi viene da pensare che siano drammaticamente giovani; però io, alla loro età, mi consideravo un adulto a tutti gli effetti”.

A partire dal nuovo millennio, gli studi scientifici o, meglio, le neuroscienze hanno evidenziato che i comportamenti misurati non sono compatibili né con l’adolescenza né con l’emergente età adulta e ciò a causa dell’immaturità psichica e del non completo sviluppo umano e intellettuale.

È noto agli operatori del diritto che negli ultimi anni le scoperte delle neuroscienze sono state utilizzate dalla giurisprudenza la quale talvolta, nelle motivazioni dei propri provvedimenti, ha fatto riferimento proprio alle scoperte di questa affascinante branca della scienza.

Recentemente è accaduto che, dopo aver acquisito le nozioni sopra richiamate, i giudici della Suprema Corte hanno ritenuto di dover modificare il pacifico orientamento in base al quale un ragazzo di diciotto anni compiuti, in quanto maggiorenne, poteva a tutti gli effetti essere assoggettato alle medesime sanzioni di un adulto.

La sentenza che fa da spartiacque è la n. 11607/2018 della Corte di Cassazione, sezione prima.

I magistrati hanno evidenziato che non è sufficiente essere maggiorenni per aver raggiunto una piena maturità. E, facendo propri i risultati delle ricerche delle neuroscienze, hanno affermato che “la giovanissima età non rappresenta un dato formale né tantomeno neutro” e che “le facoltà cognitive non si perfezionano al compimento della maggior età ma sono ancora in fase di sviluppo e maturazione insieme alle competenze sociali e affettive”.

Per dirla in parole semplici, la Corte di Cassazione ha sancito che non è corretto applicare a un giovane adulto, solo perché maggiorenne, la stessa pena di un adulto poiché chi ha da poco compiuto diciotto anni non ha ancora raggiunto, come hanno dimostrato le neuroscienze, la coscienza e la consapevolezza di un uomo maturo.

Non resta che vedere quando, dopo aver convinto i giudici, le neuroscienze convinceranno anche il legislatore.

PH: Ryan McGuire da Pixabay

#TOPICS: ultimi articoli

Kubrick e la pena giusta

Umberto Apice
Uno Stato repressivo, che tale voglia essere sia pure a fin di bene, sarà sempre uno Stato ingiusto

Leggi l'articolo

Sette uomini d’oro

Enzo Cianciotta
La delinquenza silenziosa dei colletti bianchi, quella che non ha bisogno di azioni sanguinarie

Leggi l'articolo

Dormire con le porte aperte

Paolo Cotza
Mai lasciare che le proprie convinzioni vengano manipolate ed usate dagli altri e rifuggire dalle verità precostituite ed imposte

Leggi l'articolo

Derivati: più tutele a risparmiatori ed enti locali

Ugo Patroni Griffi (Ordinario di Diritto Commerciale nell’Università di Bari “Aldo Moro”) e Nicola Benini (Consulente finanziario indipendente)
Le Sezioni Unite segnano un punto, probabilmente definitivo, a favore del cosiddetto risparmio tradito

Leggi l'articolo

Dove è finita l’innovazione?

Carla Broccardo (Avvocata in Bolzano – Noi di Spoiler)
Un nuovo umanesimo che raccolga le istanze e le ragioni di donne e uomini che lavorano nelle istituzioni

Leggi l'articolo

I 150 anni della Ragioneria Generale dello Stato

Biagio Mazzotta (Ragioniere generale dello Stato)
Il nuovo scenario vedrà impegnata la Ragioneria ad assicurare collaborazione e supporto ai diversi soggetti istituzionali

Leggi l'articolo

Il coraggio indispensabile

Anna Losurdo
Per non tornare ai labirinti normativi e culturali della nostra legislazione attuale è indispensabile il coraggio di riscrivere tutte le norme delle procedure amministrative

Leggi l'articolo

Occorre fare

Noi di Spoiler think tank di futuristi
Portiamo avanti il diritto di guardare al futuro con occhi pieni della speranza di trovare altri che completeranno il nostro percorso

Leggi l'articolo

Cuore ibernato

Gianfranco Terzo
L’incontro introspettivo tra le due anime, fragili e tristi, determina un cortocircuito

Leggi l'articolo

Archivio

Indice

Rubriche: ultimi articoli

REFERENDUM

Pubblicato in

(senza Ockham) Testo del quesito: “Approvate il testo della legge…

Avvocate e discriminazioni

Pubblicato in ||||

Giovanna Barca
Ancora troppe discriminazioni in Italia anche per le donne lavoratrici, incluse le libere professioniste

A scuola con il Covid-19

Pubblicato in |||

Michela Labriola
Gli studenti hanno bisogno delle aule: quel luogo fisico che consenta loro di esprimere la libertà e la relazione tra pari

istruzioni dall’Istruzione

Pubblicato in

Sbullonati, fuori dai cardini, privi di prospettiva come un dipinto…

Dove è finita l’innovazione?

Pubblicato in |||

Carla Broccardo (Avvocata in Bolzano – Noi di Spoiler)
Un nuovo umanesimo che raccolga le istanze e le ragioni di donne e uomini che lavorano nelle istituzioni

I 150 anni della Ragioneria Generale dello Stato

Pubblicato in |||

Biagio Mazzotta (Ragioniere generale dello Stato)
Il nuovo scenario vedrà impegnata la Ragioneria ad assicurare collaborazione e supporto ai diversi soggetti istituzionali

Il coraggio indispensabile

Pubblicato in |||

Anna Losurdo
Per non tornare ai labirinti normativi e culturali della nostra legislazione attuale è indispensabile il coraggio di riscrivere tutte le norme delle procedure amministrative

Dalla parte delle istituzioni

Pubblicato in |||

Leonardo Spagnoletti (Consigliere di Stato)
Di riforma dello Stato e di riforme istituzionali si parla dalla fine degli anni settanta, eppure le molte (troppe) riforme attuate non hanno prodotto alcuna vera modernizzazione

Maternità surrogate

Pubblicato in |||

Teresa Pagliaro (Avvocata in Santa Maria Capua Vetere)
Risultano coinvolti diversi soggetti, tutti titolari di diritti fondamentali, rispetto ai quali sorgono delicati problemi di armonizzazione

Le scelte necessarie

Pubblicato in |||

Carlo Orlando (Avvocato in Perugia)
Occorre operare scelte coraggiose e lungimiranti per la tutela del sistema sociale perché nulla sarà come prima

Servi e Signori

Pubblicato in

“…lavorando per il signore, il servo impara e diventa potente,…

Il giudice bravissimo, il raccomandato e il cretino

Pubblicato in ||||

Roberto Oliveri del Castillo
Secondo una frase attribuita a Giovanni Falcone su chi nominare a capo di una Procura, tra uno bravissimo, uno appoggiato dal governo e un cretino, quello che ha meno chances di farcela, è quello bravissimo