istituto-alberghiero-consoli-castellana-grotte

Non spostate la nostra scuola

A cura della Redazione

Caro Sindaco,
in qualità di genitori delle classi ITE del “Consoli-Pinto” di Castellana Grotte, permetteteci di sottolineare come il Tecnico Economico affondi le sue radici in una storia di circa 70 anni sul territorio, rendendolo orgoglioso per gli importanti professionisti che ha formato.

Oggi il Pinto di Castellana sta attraversando un conflitto serio ed importante, ed è per questo che scriviamo questa lettera.

Crediamo che sia essenziale promuovere il confronto con le Scuole, con le famiglie e ricercare sempre la più ampia condivisione delle decisioni, in modo che non una decisione politica si sovrapponga a quella della comunità scolastica.

A nostro parere è auspicabile e necessario un confronto a 360° con gli studenti e con i loro familiari perché abbiano il diritto di sapere che senso abbia accorpare l’Istituto Pinto con l’Istituto Pertini-Anelli.

Vogliamo precisare che in questi anni di interazione con l’Istituto Consoli è nata una straordinaria intesa e una valida opportunità, che hanno permesso ai docenti e agli alunni di riversare ogni energia disponibile di mente, di cuore e di ragione, creando così un nesso forte e un legame indissolubile.

Siamo certi che con questo provvedimento non ci saranno benefici né opportunità a vantaggio dei nostri ragazzi poiché un piano di dimensionamento non è un semplice calcolo matematico ma un grande procedimento di riordino che riguarda l’intera Comunità scolastica e soprattutto i nostri figli, che subiscono spostamenti spesso immotivati dimenticando che si tratta di esseri umani, dotati di un profondo mondo interiore fatto di emozioni e sentimenti.

Purtroppo i politici sono soltanto sapienti burocrati e risultano sempre più lontani dalle vere problematiche della didattica.
Si chiede la revoca della delibera e si ritorni al confronto, grazie infinite.

http://www.iissconsolipinto.it/

Archivio Magazine

Indice

News: ultimi articoli

Mobbing famigliare o genitoriale?

Pubblicato in |

Andrea Mazzeo
Le condotte conflittuali o di sopraffazione tra i coniugi non sono equiparabili al mobbing nel mondo del lavoro

Arte e pena di morte nel libro del giudice Buonvino

Pubblicato in

Giulia Reina
Domenica 19/01/2025 alle ore 18:00, presso il Circolo tennis “Hugo Simmen” di Barletta

Una campagna nazionale contro uno scandalo universale

Pubblicato in

Elvira Reale
L’analisi sul costrutto ascientifico di alienazione parentale e sulle conseguenze della sua applicazione nei tribunali

La scelta di Anna

Pubblicato in

Anna Frasca
I dati sono potere e parlano a chi vuole e deve ascoltare

Il Consiglio Distrettuale di Disciplina Forense e gli obblighi imposti dal GDPR

Pubblicato in

Francesco Tedeschi

Gli scatti di Pietralongo in mostra al tribunale di Trani

Pubblicato in

Giulia Reina
L’ufficio giudiziario civile di Trani con sede a Palazzo Candido ospita l’esposizione delle fotografie dedicate alla stessa città

Stato interessante in stato di diritto

Pubblicato in |

Anna Frasca
Esiste una correlazione inversa tra il lavoro domestico e il desiderio di avere figli

Divieto di balneazione

Pubblicato in

A cura della Redazione
Giovedì 22 Febbraio 2024, alle 19.00, presso Liberrima, Lorenzo Trigiani in compagnia di Anna Losurdo ed Enzo Varricchio

Inaugurazione dell’anno giudiziario 2024

Pubblicato in

Salvatore D’Aluiso
Pubblichiamo l’intervento del Presidente dell’Ordine distrettuale degli Avvocati di Bari per l’inaugurazione dell’anno Giudiziario 2024

Assemblea dei Magistrati della Corte d’appello di Bari per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2024

Pubblicato in

Franco Cassano
Pubblichiamo la relazione del Presidente della Corte d’appello di Bari per l’inaugurazione dell’anno Giudiziario 2024

Indagine su un burattinaio

Pubblicato in

Giulia Reina
Venerdì 26 gennaio 2024, alle ore 18, presso la libreria Mondadori di Bari a Via Crisanzio 16

La Giornata europea della giustizia civile

Pubblicato in

A cura della Redazione
L’edizione 2023 domani a Bari – Aula Magna – terzo piano del Palazzo di Giustizia – Piazza Enrico De Nicola