G.I.R.A.F.F.A. onlus adotta “Musa e getta”, il progetto che celebra le donne dimenticate dalla storia e ora riscattate dall’oblio
A cura della Redazione
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Giraffa Onlus.
Si chiama “Musa e getta” il progetto con cui si intende celebrare le donne “che hanno vissuto accanto a grandi uomini, che hanno vissuto accanto a grandi donne”, e che è stato adottato in occasione del 14 febbraio dall’associazione GIRAFFA Onlus (Gruppo Indagine Resistenza Alla Follia Femminile).
Si parla d’amore sì, ma di amore per se stesse e per delle donne che furono fonte di ispirazione o compagne di artisti noti e uomini ingombranti anche sulla scena politica.
Nato da un’idea delle attrici Arianna Ninchi e Silvia Siravo, il progetto intende riscattare dall’oblio le vite di queste donne straordinarie: da Zelda Fitzgerald a Sabine Spielrein, da Jeanne Hébuterne a Nadia Krupskaja e Lou Andreas-Salomé
“Abbiamo scelto di adottare questo progetto – ha affermato la presidente di Giraffa onlus, Maria Pia Vigilante – perché riporta in auge, tramite la voce delle artiste, tante donne che hanno vissuto ruoli importanti e che sono state dimenticate. Si tratta di donne vissute al fianco di uomini di cui invece si è parlato tanto senza mai volgere lo sguardo alla donna che avevano accanto. Inoltre è rilevante la circostanza che le ricordino altre donne, un gesto pieno d’amore e di rispetto“.
“Musa e getta” è un progetto crossmediale e al passo coi tempi che unisce un’antologia femminile pubblicata dalla casa editrice Ponte alle Grazie già pre-ordinabile on line e in libreria dal prossimo 25 febbraio, ad una serie di video pubblicati sulla pagina Instagram omonima in cui 16 scrittrici presentano altrettante donne indimenticabili e purtroppo spesso dimenticate. Quegli stessi video, da domenica 14 febbraio, saranno disponibili sul canale Youtube dell’associazione e sulla pagina Facebook di Giraffa onlus.
A raccontare le Muse Ritanna Armeni, Angela Bubba, Maria Grazia Calandrone, Elisa Casseri, Claudia Durastanti, Ilaria Gaspari, Lisa Ginzburg, Chiara Lalli, Cristina Marconi, Lorenza Pieri, Laura Pugno, Veronica Raimo, Tea Ranno, Igiaba Scego, Anna Siccardi, Chiara Tagliaferri.

Il progetto si concluderà con l’allestimento di uno spettacolo teatrale con attrici della scena nazionale. “Se avessero vissuto oggi – hanno detto le curatrici Arianna Ninchi e Silvia Siravo – le nostre muse sarebbero influencer, instagrammer, youtuber di successo. Di certo non avrebbero paura della loro ombra e sarebbero in cerca di un posto al sole. E lo avrebbero, come Kate Moss e Amanda Lear, che entrano a passi falcati nella nostra antologia, muse viventi che, tra androginia, determinazione e crolli nervosi, sono riuscite a imporsi come icone della nostra epoca, imparando molto da uomini ingombranti e traendo vantaggi da situazioni sgradevoli“.
Le curatrici:
Arianna Ninchi, romana, attrice. Ha scritto per la radio e per il teatro dove è stata diretta, tra gli altri, da suo padre, Arnaldo Ninchi, e da Piero Maccarinelli, Antonio Calenda, Ennio Coltorti, Gianfranco Calligarich, Anna Redi e Monica Nappo. Al cinema ha lavorato per Francesco Falaschi, Gianfranco Pannone, Daniele Misischia, Filippo Bologna, Leonardo Pieraccioni, Stefano Mordini.

Silvia Siravo, romana, attrice. Ha lavorato tra gli altri con Alessandro Preziosi, Mariano Rigillo e Luca de Filippo. Ha vinto il premio “Ombra della sera” come miglior attrice emergente e il premio miglior attrice rivelazione “Franco Enriquez”. In televisione ha partecipato alla trasmissione Domenica In condotta da Pippo Baudo e alla trasmissione di Gigi Marzullo Milleunlibro.

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