corte di giustizia dell'unione europea

Stato moroso, Italia condannata

A cura della Redazione

La Grande sezione condanna l’Italia perché lo Stato non paga le imprese e gli Avvocati difensori dei meno abbienti ammessi al patrocinio a spese dello Stato entro 30 o 60 giorni.
Come sentiamo ripetere spesso anche con riferimento alla durata eccessiva dei processi civili, il pagamento tempestivo delle obbligazioni è vitale per la sopravvivenza stessa dei piccoli imprenditori.
Il primo debitore inadempiente e moroso, però, è proprio la Pubblica Amministrazione.

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha condannato l’Italia perché la Pubblica Amministrazione non ha garantito ai privati il pagamento delle loro prestazioni entro il termine non superiore a 30 o 60 giorni.

Il termine è previsto dalla direttiva europea 2011/7/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2011 la lotta contro i ritardi nei pagamenti dele transizioni commerciali.
L’Italia rischia la applicazione di sanzioni, in conseguenza del nuovo ricorso che la Commissione europea potrebbe proporre in caso di mancato adeguamento alla decisione.

Photo credit: www.italiaisraeletoday.it

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