UNA MUSA per TEMI. Diritto e processi in letteratura
A cura della Redazione
Prezioso e affascinante è l’ultimo volume pubblicato da Umberto Apice: “UNA MUSA per TEMI. Diritto e processi in letteratura” (Lastaria editore). Un libro che dovrebbe essere immancabile sulla scrivania di ogni avvocato, giudice, notaio, studioso del diritto; e altrettanto immancabile per gli appassionati di letteratura.
Nel risvolto di copertina leggiamo:
“Umberto Apice si è proposto, attraverso l’osservazione di opere letterarie, di ricercare il sentimento della giustizia, le mutevolezze del diritto e le distonie dei sistemi escogitati dagli uomini. È quello che da alcuni decenni ha cominciato a fare il movimento chiamato Law and Literature, sorto negli Stati Uniti ma oggi diffuso in molti Paesi del mondo.
[…]
Nonostante la serietà e complessità dei temi trattati, il taglio – mai basso e, del pari, mai specialistico – è sempre piacevolmente “leggero”, perfino quando l’approfondimento è stato ritenuto necessario.
Bisogna pensare che non è solo il diritto penale, ma sono tutti i settori del diritto, a incrociarsi con la letteratura: dal diritto di famiglia (Filumena Marturano) al diritto successorio (Circolo Pickwick di Dickens), al diritto commerciale (Il Mercante di Venezia) e al diritto del lavoro (Memoriale di Volponi).
Alcuni testi sono di per sé ambivalenti: Dei delitti e delle pene di Beccaria è diritto o letteratura?
È tutto un campo di ricerca inesauribile: il diritto è nella letteratura (Law in Literature), come può essere Letteratura (Law as Literature). Ma, soprattutto, una riflessione comparata su diritto e letteratura porta a considerare che entrambe le esperienze scaturiscono da quella radice comune che è l’eterno fallimento dell’uomo nel tentativo di far coincidere l’essere con il dover essere”.
Vogliamo aggiungere che la lettura di questo libro è davvero intrigante: per lo stile, sempre interessante e discorsivo, e per l’agilità dell’argomentare.
Ridotte all’essenziale sono le note bibliografiche e quasi inesistenti i richiami giurisprudenziali. Essenzialmente la parola viene data agli autori (letterari più che quelli giuridici), che ci sono praticamente tutti: da Omero a Sofocle, da Erle Stanley Gardner a Gianrico Carofiglio, da Shakespeare a Dürrenmatt, da Truman Capote a Leonardo Sciascia, da Simenon a Camilleri, da Camus a Carrère, da Kafka a Faulkner, da Buzzati a Dacia Maraini, da Goldoni a Eduardo, ecc.
E la stessa abbondanza troviamo nella scelta delle tematiche trattate: la funzione della pena, l’etica professionale del giudice, la professione dell’avvocato, l’equità e il diritto nel lavoro e nelle imprese, la condizione femminile, ecc.
Concludendo: un libro che è una miniera di informazioni, di belle pagine, di famose “invenzioni” che dal mondo della letteratura sono pervenute sul mondo della giustizia.
http://www.lastaria.it/una-musa-per-temi/
di Umberto Apice su Ora legale News
News: ultimi articoli
Andrea Mazzeo Le condotte conflittuali o di sopraffazione tra i coniugi non sono equiparabili al mobbing nel mondo del lavoro
Elvira Reale L’analisi sul costrutto ascientifico di alienazione parentale e sulle conseguenze della sua applicazione nei tribunali
Anna Frasca
I dati sono potere e parlano a chi vuole e deve ascoltare
Giulia Reina
L’ufficio giudiziario civile di Trani con sede a Palazzo Candido ospita l’esposizione delle fotografie dedicate alla stessa città
Anna Frasca
Esiste una correlazione inversa tra il lavoro domestico e il desiderio di avere figli
A cura della Redazione
Giovedì 22 Febbraio 2024, alle 19.00, presso Liberrima, Lorenzo Trigiani in compagnia di Anna Losurdo ed Enzo Varricchio
Giulia Reina
Venerdì 26 gennaio 2024, alle ore 18, presso la libreria Mondadori di Bari a Via Crisanzio 16
A cura della Redazione
L’edizione 2023 domani a Bari – Aula Magna – terzo piano del Palazzo di Giustizia – Piazza Enrico De Nicola