Disegnopensoecanto
di Rosa T. Chieco (Presidente Associazione Avvocati per i Minorenni Bari-Trani)
“Disegnopensoecanto” è il nome di un progetto in 2 fasi, ideato e curato dal servizio di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’area Nord barese, nata dal confronto tra il suo direttore, dott. Giuseppe Cipolla, ed i terapisti e gli psicologi dell’ambulatorio di Bitonto, sostenuto dal direttore della UOC NPIA di Bari, dott. Vito Lozito, e dal direttore generale della ASL di Bari, dott. Sanguedolce, nonché dall’adesione solidaristica del cantautore e produttore musicale Vincenzo Vescera –in arte Vinvè-, del musicista e arrangiatore Maurizio Loffredo (studio d’incisione Gli Artigiani Studio di Roma) e da una Web Agency (Miani e Pedrollo di Milano).
L’obiettivo perseguito è quello di aiutare le bambine ed i bambini (nella prima fase solo i minori in carico presso il suddetto servizio) ad elaborare il complesso di emozioni generato dall’attuale condizione di vita, confinata nelle mura domestiche a causa della pandemia da Covid 19, e la paura di potersi ammalare oppure che ad ammalarsi sia un genitore, nella consapevolezza della esistenza di enormi e misteriosi pericoli per la salute determinati dal coronavirus (sars-cov- 2) che potrebbe addirittura determinare la morte di una persona cara.
Si è scelta, quindi, la strada dell’arte per esorcizzare le angosce e per proiettare i bambini in un sistema che li ha resi protagonisti e non più soltanto vittime in attesa di momenti migliori.
Tutto ciò è stato possibile grazie ai terapisti del servizio di NPIA di Bitonto che nel corso del lavoro terapeutico svolto da remoto con i piccoli pazienti (acquisito il consenso dei genitori) li hanno invitati ad esprimere le proprie emozioni, i propri vissuti, le preoccupazioni ed i desideri legati a questo periodo attraverso dei disegni che sono stati inviati in forma anonima a Vinvè , il quale ha coordinato tutta l’attività creativa ed ha composto una canzone ispirandosi ai pensieri dei bambini.
Questo lavoro psicologico è stato restituito ai bambini grazie all’incisione del brano musicale intitolato “La corona” e la creazione di un video animato composto da tutti i loro disegni.
Ne è risultato un lavoro di gran pregio perché semplice e diretto così come sono i bambini, i quali hanno raccontato il gran desiderio di tornare ad una vita normale in cui poter riabbracciare le persone care ed i propri amici, in cui poter tornare a giocare in spazi aperti, in cui la corona si trasforma da simbolo di gioco a mostro contro cui combattere, vivendo il presente immaginando di trovarsi al mare semplicemente distribuendo sassolini nella propria cameretta in attesa di una pozione magica e salvifica!
Ma quei desideri appartengono anche agli adulti ed è per questo che ascoltando la canzone, rigorosamente cantata da bambini, sono gli stessi adulti a riconoscersi, ed è per quella sincerità del pensiero e dei sentimenti, oltre alla musicalità dell’arrangiamento, che una canzone nata in un piccolo ambito è stata inaspettatamente selezionata dai programmi radiofonici RAI KIDS e RAI YOYO per essere trasmessa sui propri palinsesti e, quindi, ascoltata da tutte le bambine ed i bambini d’Italia, oltre che insegnata da molte maestre di scuola primaria nelle videolezioni.
Ma il progetto non è ancora concluso, da lunedì 4 maggio partirà una seconda fase in cui saranno coinvolti (sempre con il consenso dei genitori e nel rispetto della privacy) altri minori residenti nel medesimo ambito territoriale di Bitonto e Palo del Colle. Si tratta di bambini frequentanti strutture accreditate dagli enti comunali, minori figli degli operatori sanitari coinvolti, sorelle e fratelli dei minori in carico presso i servizi. Anche in questo caso scritti e disegni saranno l’occasione per sostenere i minori nella gestione delle emozioni, ma saranno, altresì, oggetto di uno studio scientifico in merito alle eventuali differenze e caratteristiche emerse dai vari gruppi e successivamente potranno essere esibiti in una mostra e pubblicati sui canali social della ASL di Bari.
Emerge, da quanto sin qui descritto, una sanità pubblica composta da professionisti proattivi e concretamente impegnati nell’adempimento delle proprie funzioni, tanto da mettere in campo risorse non scontate e coadiuvate da tutte quelle forze positive che animano la nostra società e che contribuiscono a renderla migliore.
È assolutamente vero che il periodo storico in corso ci sta costringendo ad una vita di grandi sacrifici personali, che risorgere dalle ceneri sociali ed economiche sarà difficile, ma è altrettanto vero che tutte le esperienze di inclusività sociale e di mutuo aiuto possono farci ben sperare in orizzonti in cui la solidarietà diventi la cifra sociale al posto del liberismo egoista e privo di anima che ha determinato le politiche occidentali degli ultimi 30 anni e più!
Guarda qui il video:
https://drive.google.com/file/d/1e-UOPjmUB7FkK1EBUPZOwponT0jez6Hj/view?ts=5eac6fac
https://www.rainews.it/tgr/puglia/video/2020/05/pug-prpogetto-neuropsichiatria-infantile-asl-Bari-coronavirus-0ee51cca-0c01-409e-9644-ec2d6584cafb.html?wt_mc=2.www.fb.tgrpuglia_ContentItem-0ee51cca-0c01-409e-9644-ec2d6584cafb.&wt
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