Mese: Settembre 2022
Massimo Corrado Di Florio
L’aspetto emotivo, se soppresso, ci condurrebbe nella via dell’appiattimento verso l’uguale
Tatiana Biagioni
A tutela delle professioniste, delle giovani e dei giovani, delle disabili e dei disabili per contrastare tutte le discriminazioni
Aldo Luchi
Una rifondazione dell’avvocatura che ci consenta di avere un ruolo determinante nei prossimi decenni.
Enrica Priolo
La decisione predittiva deve essere resa senza servirsi unicamente dei risultati meramente probabilistici ottenuti
Aldo Bottini
A quasi dieci anni dall’entrata in vigore della legge, nessuno può ancora fregiarsi del titolo di specialista
Pina Rifiorati
I temi congressuali richiamano il ruolo dei Comitati protagonisti del cambiamento nella nostra professione
Alessandra Stella
Nelle mozioni promosse dall’Unione Triveneta garanzia e valorizzazione della professione mai disgiunta dalla tutela dei diritti dei propri assistiti
Fabio Cesare
Le nomine degli avvocati a curatore e amministratore giudiziario sono presidi di legalità voluti dal legislatore
Paola Furini
L’algoritmo non può predire il futuro ma solo riproporre il passato
Nicky Persico
Massi, ma anche polvere, piccole pietre.
Esattamente come certe cose della vita
Paola Perchinunno
Il presente vissuto in uno stato di intensa interiorizzazione permette di assumere scelte responsabili
Massimo Corrado Di Florio
Conta assai più il qui e adesso che il poi un po’ più in là
Fabio Cesare
I sovraindebitati sono fragili e facilmente adescabili dalla malavita
Enzo Cianciotta
È giusto – o no – patire oggi di rinunce certe a fronte di una possibile (ma non sicura) utilità futura?