L’Avvocato che verrà
di Alessandra Stella (Avvocata in Udine e Presidente dell’Unione Triveneta)
Il Congresso è un’occasione che rivela in modo molto marcato la coesistenza delle molte anime dell’Avvocatura e del modo di interpretare le Istituzioni Forensi.
Ci sono approcci politici, più o meno ideologizzati, che si rivolgono all’interno della categoria e approcci politici volti all’esterno che vengono veicolati attraverso le mozioni che assumono nell’assemblea un valore primario per la modulazione da imprimere alle interlocuzioni sui temi sociali e giuridici su cui gli avvocati quotidianamente si confrontano nell’esercizio della loro funzione, anche di pubblica necessità.
Le mozioni ammesse e promosse dall’Unione triveneta hanno il comune denominatore di garanzia e valorizzazione della professione mai disgiunta dalla tutela dei diritti dei propri assistiti.
Le mozioni volte al riconoscimento all’avvocato del potere di autentica delle DAT e biotestamento, la previsione dell’avvocato istruttore nei procedimenti di negoziazione e l’ampliamento di funzioni nei procedimenti di Volontaria Giurisdizione per alcune specifiche incombenze (redazione di inventari, accettazioni e rinunzie all’eredità, autentica delle forme in scritture private in materia successoria) sono funzionali allo snellimento di procedure e a garantire certezza dei rapporti senza intaccare gli spazi necessari riservati alla giurisdizione ed alle sue irrinunciabili garanzie.
Un approccio molto diverso da quello ottenuto da altre categorie professionali alle quali sono state recentemente demandati accertamenti di esclusiva competenza dei tribunali.
La proposta di contraddittorio differito in alcune limitate materie (monitori, licenze e convalide di sfratto, esecuzioni) risponde ad una esigenza di celerità e di giustizia di prossimità cui l’avvocatura contemporanea su ispira.
L’Unione, nel recepire le istanze dei colleghi e del mondo economico, facendo tesoro dell’esperienza imprevista e drammatica della pandemia, ha anche sollecitato la estensione dei contratti di rete ai professionisti iscritti all’albo, con le conseguenti agevolazioni fiscali, concreto passo in avanti in un crescente fenomeno lavorativo del co-working, inteso come avanzato strumento di collaborazione professionale.
Una stima a livello mondiale del WEF world economic forum ci dice che il 65% dei bambini che entrano a scuola faranno un lavoro che non esiste… sta a noi ed alle nostre Istituzioni Forensi immaginare “l’avvocato che verrà”.
Buon Congresso!
Credits: Salvatore Iaconesi e Oriana Persico (AOS – Art is Open Source), Datapoiesis
#TOPICS: ultimi articoli
Rilevanza strategica
Andrea Buti
Inquadrare il problema, individuare le opzioni, immaginare gli scenari
Per prima cosa, uccidiamo tutti gli avvocati
Aldo Luchi
Le battaglie per i diritti di tutti e non per il privilegio di pochi
Dieci ragazzi per noi
Ileana Alesso
Il linguaggio del legame sociale è un linguaggio “speciale” che deve essere “normale
Sentimenti e regole
Antonio Pascucci
Le regole sono il fondamento di ogni comunità strutturata, necessarie per garantire un equilibrio tra ordine e libertà
Un fiocco di tanti colori
Paola Furini
Ai ragazzi e alle ragazze è stata garantita la possibilità di partecipare alla vita pubblica
Rubriche: ultimi articoli
Parafrasando alcune riflessioni di qualcuno, anche il DNA invecchia .…
Alessandra Capuano, Giovanna Fava, Ida Grimaldi, Andrea Mazzeo, Elvira Reale Il malcelato tentativo di negazione della violenza domestica e di genere che si vuole mantenere fuori dai Tribunali civili e dalle cause di affidamento dei minori
Andrea Mazzeo Le condotte conflittuali o di sopraffazione tra i coniugi non sono equiparabili al mobbing nel mondo del lavoro
Anna Frasca
Esiste una correlazione inversa tra il lavoro domestico e il desiderio di avere figli
Paola Regina
La giurisprudenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo ha elaborato
nozioni autonome di diritto e di legge
Emilio De Capitani
Elementi fondanti per il diritto all’auto determinazione di ogni individuo e per il funzionamento di una società democratica
Roberta De Monticelli
L’idea di trasparenza è il luogo dove la logica si salda con l’etica
Stefania Cavagnoli
L’importanza del diritto e della sua comunicazione come strumento di relazione e di garanzia
Massimo Corrado Di Florio
Le parole non devono essere ingannatrici
Trasparenza delle leggi e strumenti di democrazia partecipativa in Italia e in Europa
Ileana Alesso
Se un linguaggio che non è possibile capire e parlare è un linguaggio che rende muti, ferisce le persone e la comunità, occorre la bussola di una lingua comune per l’orizzonte disegnato dalla Costituzione
Povera, si direbbe.Che già ad essere figlia di Agamennone e…
Giovanna Fava
Le richieste di provvedimenti in materia di famiglia sono tutte urgenti