Promesse
C’erano una volta tre dee. Era, Atena e Afrodite.
C’era pure un tipetto, di nome Paride, che apparentemente diceva di fare il pastore ma in realtà era il figlio di un re.
Qualcuno dei piani alti aveva deciso che, per ragioni più o meno riconducibili ad un festival sulla bellezza, il pastore avrebbe dovuto scegliere chi dovesse essere la più bella tra le tre dee.
Ora, poiché come sempre accade, la politica affidata al merito in sé e per sé è una roba troppo difficile da comprendere, le tre signore, sempre per indurre il tipetto a formulare il suo definitivo giudizio estetico, iniziarono a far promesse: Era promise il dominio e la potenza; Atena la sapienza; Afrodite promise che gli avrebbe dato la donna più bella del mondo.
Vabbè, manco a dirlo, stante l’insopportabile carico testosteronico del pastorello, Paride affermò che la più bella era indubitabilmente Afrodite. Apriti cielo!
Guerre, lutti, distruzioni et similia.
In disparte va pure detto che la donna più bella del mondo (Elena) fu pure vittima di un vero e proprio sequestro di persona.
Insomma, che si tratti di mitologia o di competizioni elettorali, come sempre, non è tanto chi la spara più grossa quanto il come garantire che la promessa venga in seguito mantenuta.
Di quel tempo del “c’era una volta” ancora se ne parla.
Riletture per tutti: ILIADE.
#TOPICS: ultimi articoli
Rilevanza strategica
Andrea Buti
Inquadrare il problema, individuare le opzioni, immaginare gli scenari
Per prima cosa, uccidiamo tutti gli avvocati
Aldo Luchi
Le battaglie per i diritti di tutti e non per il privilegio di pochi
Dieci ragazzi per noi
Ileana Alesso
Il linguaggio del legame sociale è un linguaggio “speciale” che deve essere “normale
Sentimenti e regole
Antonio Pascucci
Le regole sono il fondamento di ogni comunità strutturata, necessarie per garantire un equilibrio tra ordine e libertà
Un fiocco di tanti colori
Paola Furini
Ai ragazzi e alle ragazze è stata garantita la possibilità di partecipare alla vita pubblica
Rubriche: ultimi articoli
Parafrasando alcune riflessioni di qualcuno, anche il DNA invecchia .…
Alessandra Capuano, Giovanna Fava, Ida Grimaldi, Andrea Mazzeo, Elvira Reale Il malcelato tentativo di negazione della violenza domestica e di genere che si vuole mantenere fuori dai Tribunali civili e dalle cause di affidamento dei minori
Andrea Mazzeo Le condotte conflittuali o di sopraffazione tra i coniugi non sono equiparabili al mobbing nel mondo del lavoro
Anna Frasca
Esiste una correlazione inversa tra il lavoro domestico e il desiderio di avere figli
Paola Regina
La giurisprudenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo ha elaborato
nozioni autonome di diritto e di legge
Emilio De Capitani
Elementi fondanti per il diritto all’auto determinazione di ogni individuo e per il funzionamento di una società democratica
Roberta De Monticelli
L’idea di trasparenza è il luogo dove la logica si salda con l’etica
Stefania Cavagnoli
L’importanza del diritto e della sua comunicazione come strumento di relazione e di garanzia
Massimo Corrado Di Florio
Le parole non devono essere ingannatrici
Trasparenza delle leggi e strumenti di democrazia partecipativa in Italia e in Europa
Ileana Alesso
Se un linguaggio che non è possibile capire e parlare è un linguaggio che rende muti, ferisce le persone e la comunità, occorre la bussola di una lingua comune per l’orizzonte disegnato dalla Costituzione
Povera, si direbbe.Che già ad essere figlia di Agamennone e…
Giovanna Fava
Le richieste di provvedimenti in materia di famiglia sono tutte urgenti