MILITES
C’è un soldato, tale Pirgopolinice, spaccone e credulone che, per presunte ragioni testosteroniche, se la piglia con una ragazza, tale Filocomasio e, lemme lemme, se la porta a casa sua. Mo’ però Palestrione, che di mestiere fa il domestico di Pleusicle, amante della pulzella, insegue il fesso Pirgopolinice (lo so tutti nomi terribili, non so che farci).
Vabbè, per non farla lunga assai, Palestrione riesce a rintracciare il soldato e, fedele al suo datore, contatta Pleusicle: “Ao’ vieni qua che ho trovato la bella!”. E quello, senza farselo ripetere due volte, ci va. Iniziano le danze! Infatti, un altro domestico, stavolta Sceledro (alle dipendenze del soldatino), che è un po’ meno fesso di Pirgopolinice, scorge i due amanti (Filocomasia e Pleusicle) mentre si baciano.
Oddio e adesso? Niente paura amici, ci pensano i servi. Infatti, Palestrione per evitare che Sceledro riferisca il tutto a Pirgopolinice (che fesso resta e così rimarrà per sempre), si inventa la storia della gemella della ragazza. Quest’ultima, la meno fessa del gruppo, decide perciò di recitare, a turno, la doppia parte. Insomma, alla fine convince il domestico del soldato che esiste una sorella gemella. Questa sì che amoreggiava con Pleusicle! Che risate!
Mica è finita qui. Palestrione deve ora escogitare un piano per sottrarre Filocomasio a Pirgopolinice. Perciò convince il soldato vanaglorioso che la moglie del vicino (vi risparmio i nomi) si è innamorata di lui.
La vanità si fa strada: Pirgopolinice, convinto di essere un adone, va a trovare la moglie del vicino. Che ve lo dico fare? Il dirimpettaio infastidito dal miles credulone lo mena di brutto.
Finale senza sorprese: Pleusicle (innamorato e fidanzato) scappa con Filocomasio (innamorata e fidanzata). Il fidato domestico Palestrione li segue a ruota.
Fine della storia. Sipario. Risate.
Chissà se qualcuno, qui da noi, ha detto a chi so io che una Signora del nord europa si è innamorata di lui. Occhio che qualcuno si potrebbe fare molto male!
Chissà se -sempre qui da noi- qualcun altro, dopo il virus (pronunciato vairus), conosce il miles (gloriosus). Forse, lo pronuncerebbe mails…
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