ROTONDA BARI

ROTONDA – BARI…. SI SOFFRE MA SI ALLUNGA, + 11 SULLA SECONDA

Doveva essere la vittima sacrificale, il Rotonda, vista l’ultima posizione in classifica occupata dalla squadra lucana.

Così non è stato, ed il Bari ha dovuto soffrire e sudare più del dovuto per avere la meglio dell’ultima in classifica.

Ai biancorossi manca quella fluidità di manovra vista in altre occasioni, dovuto anche allo stato pessimo del terreno di gioco che non permette alla maggiore qualità dei baresi di avere la meglio.

Merito anche dei lucani che partono subito forte in maniera aggressiva e decisa.

Sono del Rotonda, infatti, le prime occasioni pericolose della partita che però non impensieriscono più di tanto la retroguardia biancorossa.

Il Bari reagisce e si affaccia dalle parti delle porta della squadra di casa prima con Di Cesare che non trova la porta su una girata su calcio di punizione battuto da Brienza e successivamente con lo stesso capitano dei biancorossi che prova il tiro dal limite dell’area, che non crea problemi all’estremo difensore Oliva.

La partita scorre lenta e senza regalare emozioni fino al minuto 44 quando Brienza viene atterrato in area da Chiavazzo.

L’arbitro assegna il calcio di rigore che lo stesso capitano trasforma permettendo così al Bari di chiudere la prima frazione in vantaggio per 1 a 0.

Nella ripresa, con il vantaggio dei biancorossi, ci si aspettava che il Bari dilagasse, ma così non è.

Il Bari non riesce a chiudere la partita, è invece il Rotonda a sfiorare il goal.

Ed infatti, al minuto 70 i padroni di casa trovano il pareggio con una punizione dal limite dell’area calciata da Di Stefano, con Marfella non esente da responsabilità.

A quel punto il Bari prova a riversarsi in avanti alla ricerca del goal del nuovo vantaggio con Mister Cornacchini che si gioca anche la carta Iadaresta.

Nonostante l’inferiorità numerica, espulso Di Stefano al settacinquesimo, il Rotonda resiste agli attacchi dei biancorossi.

Nulla può però la difesa, compreso il portiere, al minuto 86 sulla magia disegnata da Di Cesare, che a seguito di un dribbling sulla fascia destra lascia partire un meraviglioso tiro con il sinistro che si insacca sotto l’incrocio.

Il Rotonda accusa il colpo e non riesce a reagire.

Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro manda tutti sotto la doccia con il Rotonda che resta sempre più ultimo e il Bari che guadagna altri due punti sulla Turris bloccata sullo 0 a 0 dalla Nocerina.

La partita di ieri è stata l’emblema della stagione biancorossa.

Il Bari riesce a portare a casa il bottino intero grazie alla qualità e alla superiorità della propria rosa di categoria decisamente superiore alla Serie D.

La partita è stata risolta infatti dai due giocatori con maggiore esperienza della rosa dei biancorossi, giocatori che hanno disputato nella loro carriera solo campionati di Serie A e Serie B.

Brienza ha rifiutato diverse offerte di squadre militanti in campionati professionistici per chiudere la propria carriera nella città che ormai lo ha adottato e innalzato a beniamino e simbolo di questo nuovo Bari.

Di Cesare ha rinunciato a disputare il campionato di serie A con il Parma per aiutare una squadra e una città alla quale è rimasto terribilmente legato negli anni trascorsi a Bari con la maglia biancorossa.

Il campionato ormai ha preso la piega che tutti ci aspettavamo e difficilmente il Bari metterà in discussione il vantaggio accumulato fino ad ora.

Avanti Bari, noi ci crediamo 

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