TURRIS – BARI…. SCONFITTA CHE FA MALE!!!
Arriva la seconda sconfitta per la squadra biancorossa in questo campionato, e questa, a differenza della precedente subita sul campo della Cittanovese, fa molto male.
Fa male non tanto per la classifica perché il Bari ha ancora 9 punti di vantaggio sulla stessa Turris, che deve comunque recuperare una partita e quindi portare a 6 lo svantaggio dal Bari, ma per come avvenuta.
Era la partita in cui il Bari avrebbe dovuto legittimare la netta superiorità dimostrata sino ad ora e magari chiudere un campionato che potrebbe riservare delle spiacevoli sorprese, anche se per il momento non immaginabili.
La partita di domenica è stata l’emblema di quella che è la categoria, la serie D.
Il Bari e i suoi giocatori, a differenza di quanto fatto in tante altre partite, hanno dimenticato la categoria in cui si trovavano, risultando un passo indietro agli avversari sotto il profilo della cattiveria agonistica e della determinazione.
Come sempre affermato, alla superiorità tecnica nei confronti degli avversari devi aggiungere quella componente di cattiveria agonistica propria di questo campionato, altrimenti la tecnica diventa nulla.
Il Bari nella partita di domenica è stato letteralmente surclassato sotto il profilo della grinta e della determinazione.
In realtà, i biancorossi non avevano cominciato male cercando subito di prendere possesso della partita e sfiorando il goal del vantaggio con un gran tiro di Brienza stampatosi sulla traversa.
Sulla ribattuta Simeri non è stato pronto a ribadire in rete per il goal del vantaggio.
Da quel momento il Bari è scomparso dal campo sopraffatto dalla voglia della Turris e soprattutto dalla determinazione della stessa di voler vincere la partita.
Il Bari ha mancato il primo match point per chiudere il campionato.
Non è il caso di sollevare polveroni e andare alla ricerca di responsabilità, anche se da parte di qualcuno ce ne sarebbero.
Il campionato è ancora alla portata del Bari e presto metteremo fine a questo campionato.
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