Garantismo penale e Società globale

Garantismo penale e Società globale

di Giorgio Pica (Presidente del Tribunale di Matera)

Sommario
1. Principi illuministici e diritto positivo.
2. L’universalismo del garantismo penale e i limiti della concezione illuministica.
3. Il mito del giudice bouche de la loi.
4. Il problema attuale della certezza del diritto.
5. I mutamenti della società e l’offuscamento dei principi illuministici.


1. Principi illuministici e diritto positivo.

Il pamphlet, nel quale Beccaria ha dato forma alle riflessioni dei Verri e dell’Accademia dei Pugni, (oggetto anche di articoli sul periodico Il Caffè – [2] ), può dirsi che rappresenta il Manifesto dell’Illuminismo giuridico penale europeo. L’opera è emersa nella letteratura giuridica del ‘700, per la sua quasi banale semplicità, poiché in un testo accessibile a tutti, misto di disarmante ingenuità ma anche di lucida profondità, e di notevoli intuizioni, ha sinteticamente evidenziato i tre obbiettivi fondamentali dell’Illuminismo giuridico: eliminare l’arbitrio del Potere, superare l’incertezza del Diritto; e assicurare l’umanità del trattamento dei detenuti, prima e dopo l’inflizione della pena.

Si tratta di tre obbiettivi che hanno come fine comune la salvaguardia della dignità dell’individuo: fine su cui convergono tutti i sistemi etici più evoluti, religiosi e laici, e che per i cittadini del mondo occidentale appare quasi lapalissiano nella sua affermazione, dal momento che i principi di garanzia invocati nell’opera di Beccaria appaiono recepiti oggi in quasi tutti gli ordinamenti del mondo occidentale oltreché nelle fonti normative dell’Unione europea, nelle Convenzioni internazionali, e nella Costituzione italiana [3]

Il principio di legalità e di riserva di legge in materia penale

(Dei Delitti e delle pene, cap. 3:«le sole leggi possono decretar le pene su i delitti, e quest’autorità non può risedere che presso il legislatore»), è sancito dall’art. 25, secondo comma, Cost. e prima di esso dagli articoli 1 e 199 del codice penale. E’ affermato anche nell’art. 7 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (adottata a Roma il 4-11-1950 e ratificata dall’Italia con L. 4-8-1955 n. 848); nell’articolo 11 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948; ed in forma più completa nell’art. 109 della L. 7-4-2005  n. 57 (Ratifica ed esecuzione del Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa, fatto a Roma il 29 ottobre 2004).
(…continua)

L’articolo completo in formato PDF


Relazione al Convegno “Dei delitti e delle pene” a 250 anni dalla pubblicazione, dell’11-12 dicembre 2014, a cura della facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli, edito in AA.VV., I diritti dell’uomo, Giappichelli, Torino, 2016.
[2] Cui parteciparono Pietro e Alessandro Verri, Cesare Beccaria, Carlo Sebastiano Franci, Paolo Frisi, Pietro F. Secchi Comneno, ed altri.
[3] Sul recepimento nella Costituzione italiana, si veda amplius la relazione svolta nel presente Convegno del pres. A. Quaranta, Dei delitti e delle pene nella Costituzione italiana.

Ph: fonte – www.almalaurea.it

#TOPICS: ultimi articoli

I giovani adulti e la Suprema Corte

di Paola Furini (Avvocata in Milano)
Non è corretto applicare a un giovane adulto, solo perché maggiorenne, la stessa pena di un adulto

Leggi l'articolo

L’affido: il minore e gli altri

di Giovanna Fava (Avvocata in Reggio Emilia)
In misura inversamente proporzionale alle nascite, aumentano le “attenzioni” e le “regole” che riguardano i bambini

Leggi l'articolo

I migranti minori non accompagnati

di Tommaso Tota (Neuropsichiatra Infantile)
Il diritto di asilo è tra i diritti fondamentali dell’uomo e viene riconosciuto e sancito dall’articolo 10, terzo comma, della Costituzione

Leggi l'articolo

Youth

di Umberto Pantanella (Avvocato in Bari)
La giovinezza è felice, perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque conservi la capacità di cogliere la bellezza non diventerà mai vecchio (Franz Kafka)

Leggi l'articolo

Non siamo un paese per giovani

di Anna Losurdo
I nostri giovani, da sempre, sono una categoria da indagini conoscitive per programmare politiche e interventi, piuttosto che coloro sui quali costruire il nostro futuro

Leggi l'articolo

Anche il tempo muore di Alzheimer

di Massimo Corrado Di Florio
Il tempo che passa non è come uno spettatore che va accontentato per forza. Siamo tutti nel medesimo narrato reale

Leggi l'articolo

Facciamoci del mare

di Nicky Persico (Avvocato in Bari e poeta)
Ebbene sì.
Il conto è arrivato, infine.
Come siamo sciocchi, noi esseri umani, quando crediamo di essere furbi

Leggi l'articolo

La marea bianca è nostra madre

di Enzo Varricchio
Tutto ciò che noi siamo qui, a sud dell’Europa e a nord dell’Africa, è umido del nostro mare, lui è la nostra madre

Leggi l'articolo

Conosci te stesso

di Ileana Alesso (Avvocata in Milano)
Quante volte ci siamo chiesti come si potesse fare a meno di vedere tutti quei treni che finivano ad Auschwitz

Leggi l'articolo

Archivio

Indice

Rubriche: ultimi articoli

Sperimentiamo il Poliamore. Dal networking al netloving il passo potrebbe essere breve.

Pubblicato in

Il tempo dell’outing è arrivato? Mah, chissà. Di certo i…

Ditegli di sì. Sempre.

Pubblicato in

Ve lo ricordate Michele? Quello appena uscito dal manicomio nella…

Facce di C.

Pubblicato in |

“Né più mai toccherò le sacre sponde….a noi prescrisse il…

Non ci resta che il meteo

Pubblicato in

Qui fa un caldo insopportabile. Dice qualcuno. Qui no, tutto…

mi ami? ma quanto mi ami?

Pubblicato in

Due domande secche che non contemplano un tempo di reazione…

Proni alla meta (?)

Pubblicato in

Se solo la conoscessimo. La meta finale, dico. Siamo proprio…

Zingara, prendi questa mano!

Pubblicato in

No, tranquilla, mica te la taglio. Non mi chiamo Matteo.…

Esiste l’amore? No. Ma tu e io, sì.

Pubblicato in

Luigi e Matteo. Matteo e Luigi. Innamorati per sempre. Un…

Le parole giuste

Pubblicato in ||||

di Paola Di Nicola (Giudice del Tribunale di Roma)
Esistono e resistono nell’ambito istituzionale, a partire da quello giudiziario, radicati stereotipi contro le donne

OCCHIO NON VEDE CUORE NON DUOLE? MOSCA CIECA DI STATO

Pubblicato in |

Manette, catene, ferri ai polsi. Va bene, tutto ci sta.…

REPLICANTI. MEGLIO EVITARLI

Pubblicato in |

Tutti, chi più chi meno, ci siamo affezionati al personaggio…

LA BULIMIA, LA “PRESENTIFICAZIONE” DEL FUTURO E LA “NIENTIFICAZIONE” DEL TUTTO

Pubblicato in |

Occorrerebbe muoversi con pazienza e senza quella antipatica fretta del…