Portici – Bari. Campioni d’inverno
Come da pronostico il Bari conquista l’ennesima vittoria in campionato, la quarta consecutiva.
La partita si è dimostrata più semplice di quanto potesse sembrare all’inizio.
Il Bari si presentava a Portici con diverse assenze, tra le più importanti quelle di Brienza, Bolzoni e Pozzebon, che non hanno però pesato sulla prestazione e sul risultato.
Un 3 a 0 che non ammette repliche da parte di nessuno e che regala al Bari il titolo di campione d’inverno, con tre turni d’anticipo, a causa della concomitante sconfitta della Turris.
La partita si mette subito in discesa per i biancorossi, vista la rete segnata da Simeri solo dopo tre minuti di gioco.
Nel primo tempo, eccezion fatta per un tiro deviato in angolo da Marfella, il Portici non crea occasioni degne di nota, anzi, sono i Biancorossi a sfiorare ripetutamente il raddoppio.
Il primo tempo si chiude con il Bari in vantaggio per 1 a 0.
Nella ripresa i biancorossi partono subito forte e nell’arco di 20 minuti chiudono la pratica Portici, prima con un goal di Cacioli al minuto 51 e successivamente con un goal del migliore in campo, Neglia, al minuto 66.
Fino al novantesimo si assiste solo ad accademia da parte del Bari con Mister Cornacchini che fa esordire i nuovi acquisti Bianchi e Iadaresta.
La partita finisce con il risultato di 3 a 0 con i biancorossi che sfiorano ripetutamente il quarto goal.
Il Bari continua la propria striscia positiva centrando la quarta vittoria di fila e allungando in classifica, grazie alla sconfitta della Turris sul campo della Città di Messina.
I biancorossi si laureano campioni d’inverno con tre giornate d’anticipo avvicinandosi sempre più all’obiettivo promozione.
La squadra è ormai una macchina perfetta che non risente delle assenze dei presunti titolari; chiunque entri fa la sua parte non facendo rimpiangere nessuno.
La società, che fino a questo momento non ha sbagliato un colpo, ha messo a disposizione dell’allenatore due nuovi acquisti e non si esimerà dal cogliere altre occasioni che possano rinforzare la squadra oggi e preparare una solida base per il futuro.
Anche nella partita di ieri si è vista la netta differenza tra le squadre in campo lasciando sempre più quella sensazione che il Girone I del campionato di serie D si continui a giocare solo per le posizioni dalla seconda in giù perchè il primo posto ha già un padrone che difficilmente cambierà fino alla fine del campionato.
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