Cuore ibernato

Cuore ibernato

di Gianfranco Terzo (Avvocato in Bari)

Ognuno ha diritto ad essere se stesso! Sembra una ovvietà eppure la vita quotidiana ci regala soventemente episodi nei quali il terribile desiderio di omologazione – quasi fosse una necessità – e la spietata paura per il diverso – quasi fosse contaminante – scuotono le coscienze con cronache nelle quali il bullismo diviene una modalità attraverso la quale esorcizzare una ingiustificata repulsione che ha radici ataviche e medievali.

Sia Maya che Vanessa vivono delle esistenze barricate dietro lastre di ghiaccio, opache e fredde. E’ la loro protezione dagli altri. Maya è omoaffettiva dichiarata, se si guarda allo specchio vede Zen. Ed è proprio per questo suo modo di essere che chiede a Vanessa di disegnarla come uomo. Anche Vanessa dice di vedere Zen. Ed è su questa corrispondenza che nasce una relazione che presenta una visione ambivalente: quello che le ragazze sentono di essere e quello che, invece, appaiono agli altri.

In un momento in cui la diversità è la fonte più scellerata ed irrimediabile dell’odio comune, “Zen sul ghiaccio sottile”, opera prima di Margherita Ferri, descrive un mondo di adolescenti che infonde pillole di cattiveria rispetto ad una “mezza femmina”, ad una “lesbica di merda”.

E’ lo stesso mondo che richiede ormai come imprescindibile la promanazione di una legislazione nella quale venga punita la omotransfobia.

Vanessa ha il cuore ibernato in una lastra di ghiacchio, un iceberg che crolla quando Maya si spoglia ed entrambe si trovano intimisticamente nude. Ma non è semplice accettare di essere diversi. Maya vive il suo mondo senza preoccuparsi degli altri. E’ un animale solitario, chiuso nella sua vita e nelle sue encomiabili vittorie sportive. Vanessa è una delle tante, in un gruppo di ragazzi dediti al sopruso, forte in unione con gli altri e debole da sola.

L’incontro introspettivo tra le due anime, fragili e tristi, determina un cortocircuito. Vanessa non accetta il rifiuto e decide di rovinare la vita di Maya con la menzogna e il mendacio. La coscienza scioglie il ghiaccio. Vanessa tornerà nel suo mondo qualunque e Maya attraverserà il suo campo di hockey, forte e orgogliosa della sua unicità

Image credit: Rozenn Le Gall, Berührung
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