La ruota dei futuri

La ruota dei futuri

di Radman Khorshidian (Futurista in Teheran – Noi di Spoiler)

Come tutte le discipline anche gli studi di futuro si avvalgono di metodi: in questi ultimi decenni ne sono stati individuati e testati molti e la pratica di lavoro consente la loro verifica e adeguamento. Vi sono tuttavia tecniche collaudate che restano costanti, anche per creare condivisione e un linguaggio comune fra gli operatori.

In questa rubrica ne presenteremo alcune per familiarizzare con metodi che ben si prestano ad essere usati anche per le decisioni di carattere personale, perché, come dice Jacques Attali, “prevedere il futuro è indispensabile” ed è un buon inizio partire dalla propria vita.

Come funziona?

La Ruota dei Futuri è un metodo semplice per esplorare gli argomenti correlati ad un tema oggetto di indagine e per disporli in un ordine preciso. Sono sufficienti carta e penna per scrivere, al centro del foglio, il nostro tema principale; intorno ad esso disegneremo un cerchio più grande, su cui scriveremo gli impatti diretti, cioè le possibili conseguenze correlate direttamente al tema.

Segue poi il disegno di un ulteriore cerchio, concentrico e più ampio sul quale possiamo scrivere gli impatti degli impatti, allargando così l’individuazione degli aspetti individuati nel primo cerchio e così via per il terzo cerchio. Proprio la suddivisione dei livelli di impatto (primari, secondari e ulteriori) caratterizza la ruota rispetto alla costruzione di una mappa mentale.

Perché si usa?

Questo metodo ci consente di avere una panoramica completa degli impatti del tema indagato, della natura dei fattori e dei diversi tipi di correlazione fra gli elementi del sistema. L’approccio è di tipo sistemico, in cui ogni fenomeno o evento è visto come conseguenza di molti fattori e può avere più impatti in diversi ambiti. Gli anelli della ruota mostrano quindi i futuri effetti primari, secondari e anche di ulteriori livelli, di una tendenza in atto o viceversa mostrano i motivi per prendere una determinata decisione; in ogni caso, in modo semplice ed efficace la Ruota dei Futuri fa emergere conseguenze, interazioni e relazioni complesse.

Quando si usa?

La Ruota dei Futuri è molto utile – da sola o abbinata ad altri metodi – nella fase di brainstorming; consente di illustrare un tema per cominciare un esercizio di futuro. Può essere usata anche come strumento secondario in altri momenti, per esempio nell’analisi di impatto incrociato (cross-impact analysis), nell’analisi dell’impatto delle tendenze (trend impact analysis TIA) o nella più strutturata analisi causale stratificata (causal layered analysis CLA).

È utile per sbloccare la conversazione e avviare un pensiero o discussione multidimensionale; rende più accessibili singoli aspetti di problemi più complessi e aiuta a pensare in modo creativo e divergente.

Image credit: Alicia Martin – Il flusso dei libri- Singularidad-Santiago-de-Compostela-2012
booksmatter.altervista.org

www.noidispoiler.it

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