Procedere
di Massimo Corrado Di Florio
Mi piace pensare che il participio passato del verbo procedere sia perfettamente accostabile al significato che usa darsi, in senso lato, al nostro processo. Un andare avanti esattamente come certe regole del processo civile che non tollera marce indietro, salvo casi eccezionali.
Un andare avanti, belli tesi, con la testa alta ma con qualche sicumera in meno che non serve. Mai.
Un andare avanti guardando verso una auspicata fine ma senza sapere come andrà a finire.
È il lento movimento che da miliardi di anni governa il nostro povero pianeta. È un processo che si ripete da un punto all’altro. Da un levare verso un cadere. Da ciò che nasce fino a giù giù, più giù, sino al riposo. Un occaso che prelude ad un nuovo sorgere. Un occaso assai poco triste, anzi, molto poetico nel suo dipingere di rosso fuoco speranzoso il poi, il dopo che poi finisce con un nuovo inizio.
Un processo, per quel che mi riguarda.
Leggevo, a proposito di un Oriente e di un Occidente (“99 ETIMOLOGIE CHE CI PARLANO DI NOI Alla fonte delle parole” di Andrea Marcolongo, ed. strade blu mondadori, pagg. 260-263), “poco importa dove nasce o tramonta il sole -lo farà anche domani, come lo fa da miliardi di anni, incurante delle nostre parole oriente e occidente”. Un processo, per l’appunto.
Processi, per quel che vale.
Procedere fu anche domandare all’oracolo di Delfi quale fosse la nostra personale origine (un po’ per orientarsi, un po’ per capire un verso di andata e anche uno di ritorno). E procedere è anche la risposta del dio Apollo che quasi ci rimprovera per aver osato chiedergli qualcosa. Gnothi sautòn. Insomma, sì, conosci te stesso e va’ avanti. Assecondare un movimento e farlo solo quando si sa bene cosa si desidera nel nostro animo complicato.
Processi, per quel che serve.
Occorre conoscere ben bene le regole, perfino per poterle non osservare.
p.s.: Andrea Marcolongo è una donna.
Di Massimo Corrado Di Florio, su Ora Legale News
#TOPICS: ultimi articoli
Avvocati, cosa… come…?
Massimo Corrado Di Florio
Autentici depositari di una fede di libertà
Rilevanza strategica
Andrea Buti
Inquadrare il problema, individuare le opzioni, immaginare gli scenari
Per prima cosa, uccidiamo tutti gli avvocati
Aldo Luchi
Le battaglie per i diritti di tutti e non per il privilegio di pochi
Lo sguardo laico
Nicola Cirillo
Una funzione propulsiva del progresso e dello sviluppo sociale
Dieci ragazzi per noi
Ileana Alesso
Il linguaggio del legame sociale è un linguaggio “speciale” che deve essere “normale
Sentimenti e regole
Antonio Pascucci
Le regole sono il fondamento di ogni comunità strutturata, necessarie per garantire un equilibrio tra ordine e libertà
Un fiocco di tanti colori
Paola Furini
Ai ragazzi e alle ragazze è stata garantita la possibilità di partecipare alla vita pubblica
Rubriche: ultimi articoli
Alessandra Capuano, Giovanna Fava, Ida Grimaldi, Andrea Mazzeo, Elvira Reale Il malcelato tentativo di negazione della violenza domestica e di genere che si vuole mantenere fuori dai Tribunali civili e dalle cause di affidamento dei minori
Andrea Mazzeo Le condotte conflittuali o di sopraffazione tra i coniugi non sono equiparabili al mobbing nel mondo del lavoro
Anna Frasca
Esiste una correlazione inversa tra il lavoro domestico e il desiderio di avere figli
Paola Regina
La giurisprudenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo ha elaborato
nozioni autonome di diritto e di legge
Emilio De Capitani
Elementi fondanti per il diritto all’auto determinazione di ogni individuo e per il funzionamento di una società democratica
Roberta De Monticelli
L’idea di trasparenza è il luogo dove la logica si salda con l’etica
Stefania Cavagnoli
L’importanza del diritto e della sua comunicazione come strumento di relazione e di garanzia
Massimo Corrado Di Florio
Le parole non devono essere ingannatrici
Trasparenza delle leggi e strumenti di democrazia partecipativa in Italia e in Europa
Ileana Alesso
Se un linguaggio che non è possibile capire e parlare è un linguaggio che rende muti, ferisce le persone e la comunità, occorre la bussola di una lingua comune per l’orizzonte disegnato dalla Costituzione
Povera, si direbbe.Che già ad essere figlia di Agamennone e…
Giovanna Fava
Le richieste di provvedimenti in materia di famiglia sono tutte urgenti
Angelo Santi
Un campo di azione in cui esplicare la libertà delle parti